studio legale FANELLI GORGOGLIONE & ASSOCIATI - Milano


giovedì 20 settembre 2018

News

L'interesse ad impugnare il diniego di modifica del luogo di detenzione

Tizio, sottoposto agli arresti domiciliari, chiede la modifica del luogo di esecuzione della misura degli arresti domiciliari, evidenziando di aver ricevuto disdetta del contratto di locazione dell'abitazione in cui sconta la misura cautelare e, dopo una serie di proroghe, il proprietario dell'appartamento gli ha comunicato l'intenzione di voler procedere per vie legali laddove non avesse liberato l'appartamento. la C.A. rigetta la richiesta. il Tribunale, sezione del riesame, dichiara inammissibile l'appello, richiamando, sul punto, la decisione della Cassazione, Sez. 5, 17/02/2009 n.10638, che aveva escluso l'interesse all'impugnativa.
Accogliendo il ricorso di Tizio, la Corte di Cassazione, sez. III Penale, con sentenza 17 febbraio-30 marzo 2011, n. 13119, Presidente Gentile, Relatore Sarno, dopo aver rilevato che il precedente richiamato si riferiva alla diversa fattispecie della impugnazione del PM, ha ritenuto nella specie sussistente l'interesse ad appellare l'ordinanza in materia di misure cautelari personali (art. 310 c.p.p.). Infatti, l'impossibilita' di reperire nello stesso comune altra abitazione presso la quale proseguire la misura coercitiva determina inevitabilmente la necessita' di ripristinare il regime detentivo in carcere. Sicchè, "per i riflessi che ne conseguono non si puo' sostenere la mancanza di interesse della persona sottoposta alla misura degli arresti domiciliari ad impugnare il provvedimento con cui si nega la possibilita' di modificare il luogo di detenzione sostituendolo ad altro indicato" e ritenuto idoneo dal richiedente.

News

Studio Legale FANELLI GORGOGLIONE & ASSOCIATI - p.iva 06573980965
20122 Milano, Via Luciano Manara 5
tel. 02.944.33.000 (RA) fax 02.944.33.001
eMail: avvocatiassociati@fanelligorgoglione.eu

sviluppo web logovia