studio legale FANELLI GORGOGLIONE & ASSOCIATI - Milano


mercoledì 17 gennaio 2018

News

Esecuzione immobiliare: la regola dell'inopponibilita' all'agiudicatario e i suoi limiti

Nella procedura esecutiva immobiliare esattoriale intrapresa ai suoi danni da Equitalia e pervenuta all'aggiudicazione, Tizio propone opposizione agli atti esecutivi, lamentando, fra l'altro, la nullita' di notifica degli atti impugnati eseguita ai sensi dell'art. 143 cod. proc. civ., la violazione dell'art.76 DPR n.602/73 e il prezzo di vendita "ingiusto". Il Tribunale rigetta. Accogliendo il ricorso di Tizio, la Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 27 marzo - 20 aprile 2012, n. 6280, presidente Massera, relatore Barreca, ha osservato che "la regola contenuta nell'art. 2929 cod. civ., secondo il quale la nullita' degli atti esecutivi che hanno preceduto la vendita e l'assegnazione non ha effetto riguardo all'acquirente o all'assegnatario, non trova applicazione quando la nullita' riguardi proprio la vendita o l’assegnazione, sia che si tratti di vizi che direttamente la concernano, sia che si tratti di vizi che rappresentino il riflesso della tempestiva e fondata impugnazione di atti del procedimento esecutivo anteriori ma ad essi obbligatoriamente prodromici"(cfr., nello stesso senso, Cass. n.1258/01, n. 193/03, n. 3970/04, n. 21439/04, n. 3531/09, citati nella sentenza impugnata, nonche' n. 21106/05). Peraltro, al fine di comprendere la portata di detto principio, occorre evidenziare che per vendita coattiva si intende "l'intera fase della vendita, che comprende atti preparatori, oltre l'ordinanza stessa, la cui mancanza o irregolarita' vizia di nullita' l'atto finale di trasferimento, con conseguente inapplicabilita' della disposizione di cui all'art. 2929 cod. civ., poiche', in tal caso, la nullita' degli atti presupposti si riverbera sul preteso atto di trasferimento ed e' opponibile all'aggiudicatario. Sicche', la preclusione nei confronti dell'aggiudicatario, delle eccezioni di nullita' del processo esecutivo opera solo quando la vendita, come atto finale del processo esecutivo sussista e sia esente da vizi formali, sia che si tratti di vizi che direttamente la concernino, sia che si tratti di vizi che riguardino gli atti presupposti (cosi' Cass. n. 9212/99, n. 3970/04, n. 21439/04).
In conclusione, secondo la Corte, "il disposto dell'art. 2929 cod. civ. si applica a tutte le nullita' verificatesi prima dell'inizio del sub-procedimento di vendita (art. 569 c.p.c.) ed, in particolare, non sono opponibili all'aggiudicatario i vizi di notificazione delle intimazioni di pagamento e degli avvisi di mora. Mentre non e' applicabile con riguardo all'avviso di vendita, sia tenendo conto dei principi generali, sia tenendo conto dell'applicazione degli stessi principi all'espropriazione immobiliare esattoriale di cui agli artt. 76 e seg. Del d.P.R. n. 602 del 1973 e succ. mod.".

News

Studio Legale FANELLI GORGOGLIONE & ASSOCIATI - p.iva 06573980965
20122 Milano, Via Luciano Manara 5
tel. 02.944.33.000 (RA) fax 02.944.33.001
eMail: avvocatiassociati@fanelligorgoglione.eu

sviluppo web logovia